Intel SSD PCI Express 910

Intel ha presentato gli SSD 910, una nuova serie di prodotti con memoria NAND Flash alloggiata su una scheda con connettività PCI Express 2.0 x8. La casa di Santa Clara si unisce quindi a una schiera di produttori che puntano a conquistare fette di mercato in settori come quello dei datacenter, degli HPC (High Performance Computer) e nei sistemi dedicati all’ambito finanziario.

Le schede sono due e offrono 400 GB e 800 GB di memoria MLC-HET NAND a 25 nanometri. Come vedete dalle immagini, per realizzare un prodotto compatto (single-slot) ma con tanta capacità, Intel ha impilato due o tre PCB uno sull’altro (a seconda del modello). Il primo PCB ha due o quattro controller SAS, sviluppati da Intel e Hitachi, simili a quelli adottati in SSD come quelli delle serie 310 o 320, ma dual-core e non single-core.

È presente anche un bridge “SAS to PCIe” LSI 2008, non c’è supporto RAID hardware e ogni controller si presenta al sistema operativo come un singolo disco. Potete procedere con il RAID software per aggregare il tutto. Il secondo PCB ospita i chip di memoria e così anche il terzo, presente solo sul modello da 800 GB. Intel afferma che gli SSD 910 hanno un TDP di 25 watt e richiedono un sistema di raffreddamento, cioè che circoli un buon flusso d’aria all’interno del sistema in cui sono inseriti. Questi prodotti non sono avviabili e non offrono codifica hardware dei dati.

Per quanto riguarda le prestazioni, il modello da 400 GB raggiunge velocità in lettura e scrittura casuale 4KB fino a 90.000 e 38.000 IOPS. Sul fronte delle letture e scritture sequenziali arriva fino a 1000 e 750 MB/s. I dati del modello da 800 GB si raddoppiano nel caso delle letture e scritture casuali 4KB, e così anche per quanto riguarda le letture sequenziali, mentre le scritture salgono a 1000 MB/s. Secondo Intel questi valori valgono sia per quanto riguarda i dati comprimibili che quelli incomprimibili.

Intel distribuisce i dischi insieme a un software che permette di aumentare la velocità di scrittura dell’unità fino a 1,5 GB/s, semplicemente portando il consumo operativo da 25 a 28 watt. Sul fronte della resistenza, gli SSD 910 sono certificati per sopportare fino a 5 petabyte (400 GB) e 7 petabyte (800 GB) di scritture casuali con blocchi da 4 KB, mentre con informazioni da 8 KB i valori crescono rispettivamente a 10 e 14 petabyte.

Veniamo ai prezzi. Per il modello da 400 GB ci vogliono 1929 dollari, mentre per la soluzione da 800 GB dovreste sborsarne 3859 dollari. A conti fatti sono circa 4,8 dollari al gigabyte. I sample sono disponibili da subito, mentre i primi stock produttivi arriveranno entro la prima parte dell’anno.

 

Fonte : http://www.tomshw.it

 

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